Il furgone Bauhaus per celebrare il centenario della celebre scuola di architettura

La Wohlenmaschine ©SAVVYContemporary da Instagramhttps://www.instagram.com/p/BsOUR1CFi4S/

Un’originale iniziativa per il centenario di una delle più importanti istituzioni culturali tedesche

Nel 2019 ricorre il centenario della fondazione di una delle scuole più importanti nella storia dell’arte contemporanea: lo Staatlitches Bauhaus. Nel mare magnum di mostre, dibattiti, workshop organizzati per celebrare l’importante anniversario, sicuramente la più originale sarà il ‘bus del Bauhaus’. Il mezzo, chiamato Wohnmaschine (Macchina Vivente), percorrerà in lungo e in largo le strade della Germania per diffondere di nuovo il verbo razionalista del Bauhaus, proponendo una serie di incontri e dibattiti. Ma il veicolo non si limiterà a viaggiare per il territorio tedesco, sono infatti previste anche due tappe extraeuropee nella Repubblica Democratica del Congo e a Hong Kong.

La Wohnmachine è stata voluta dal collettivo di SAVVY Contemporary

La Wohnmaschine, come riportato da Dezeen, partirà da Dresda per poi arrivare a Berlino e fa parte del progetto organizzato dal collettivo chiamato Spinning Triangle. Il bus, di 15 metri, riproduce nel suo lato più lungo il curtain wall, le enormi vetrate che caratterizzavano l’ala dell’edificio che ospitava le aule del Bauhaus di Dessau. Sul retro è stata ricostruita invece la famosa facciata dell’iconico edificio progettato da Walter Gropius nel 1919, con la ben nota scritta ‘Bauhaus’ in verticale. Il progetto della Wohmaschine è stato realizzato dall’architetto berlinese Van Bo Le-Mentzel e ospita al suo interno uno spazio in cui verranno organizzati conferenze e dibattiti, inoltre è presente una sala di lettura con libri che, neanche a dirlo, ripercorrono la storia e le teorie del Bauhaus e dei suoi più famosi membri.

«Affronteremo le relazioni tra colonialismo e design»

L’obiettivo di SAVVY Contemporary è quello di rompere l’eurocentrismo che aveva caratterizzato gli insegnamenti del Bauhaus e della storia del design in generale, attraversando i confini occidentali per arrivare in Africa e in Asia. La prima data extra-europea sarà nella città di Kinshasa nella Repubblica Democratica del Congo dove la Wohnmaschine si fermerà, dal 6 al 14 aprile. Verranno organizzati simposi e workshops in collaborazione anche con l’African Design Center grazie ai quali, gli ideali tradizionali del Bauhaus verranno «sfidati e trasformati» per arrivare a formare una «nuova generazione di designers e pensatori». Lo stesso obiettivo animerà gli incontri previsti dall’8 al 12 ottobre a Hong Kong. Per troppo tempo le pagine più importanti della storia dell’architettura e del design contemporaneo sono state scritte in Occidente, soprattutto in Europa. Secondo i membri del collettivo SAVVY Contemporary è ormai ora che questa sorta di campanilismo trovi la sua fine e che anche i paesi che «sono stati ignorati o tenuti all’esterno delle discussioni sul design» trovino il loro spazio e partecipino attivamente alla formazione di una nuova generazione globale di progettisti.

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Berlino Schule tedesco a Berlino
Berlino Schule tedesco a Berlino

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Immagine di copertina: La Wohlenmaschine © SAVVYContemporary da Instagram

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